L'Europa invecchia!

Pubblicato il 22/04/2021

Scenari e considerazioni.

L'Europa invecchia!

Il 27 gennaio scorso  la Commissione UE ha pubblicato uno studio sulla popolazione europea dal nome “Il libro verde sull’invecchiamento demografico. Promuovere la solidarietà e la responsabilità fra le generazioni”.

Sostanzialmente, è stato confermato quello che già si sapeva: la popolazione Europea, e quella italiana non fa eccezione, sta progressivamente invecchiando.

Se nel 2018 nel vecchio continente, la speranza di vita alla nascita era di di 78,2 anni per gli uomini e di 83,7 per le donne, si stima che gli uomini nati nel 2070 dovrebbero vivere fino ad 86 anni, mentre le donne arriverebbero fino ai 90 anni.

Un altro dato che è emerso da questa ricerca indica che entro il 2070 le persone con almeno 65 anni saranno circa il 30% della popolazione totale, rispetto al 20% del 2019.

Anche il numero degli over 80 passerà dal 5,8% del 2019 al 13% circa del 2070!

Fin qui le buone notizie: vivremo più a lungo!

Ma attenzione!

Difatti, se da un lato c’è la bellissima prospettiva di invecchiare, dall’altro c’è il rischio di non poterlo fare del tutto in autonomia

Gli ultimi dati stimano in 3,2 milioni le persone con limitazioni funzionali, quindi non autosufficienti, in Italia Di questi circa la metà sono gravi: persone costrette a letto, su una sedia o comunque confinati in casa.

Oggi un anziano su 3 con più di 65 anni è non autosufficiente.

Questi dati sono ancor più allarmanti, se si considera che il 44% degli italiani pensa di non essere in grado di sostenere in futuro le spese per gestire la non autosufficienza sua o di un suo caro. Ben 560.000 famiglie italiane hanno dovuto consumare i propri risparmi, vendere la casa o si sono indebitate per sostenere le spese per l’assistenza privata.

Un altro aspetto scaturito dall’indagine sull’invecchiamento della popolazione europea  e che deve far riflettere riguarda il cambiamento della composizione delle famiglie.

Accanto alle famiglie composte da due genitori e figli si trovano sempre più quelle composte da persone che vivono da sole, o da coppie senza figli.

In poco più di 60 anni in Italia, siamo passati dalla numerosa famiglia patriarcale di origine contadina, in cui le donne di casa si occupavano dei vecchi e degli infermi, alle famiglie composte da una o due persone che dovranno giocoforza affidarsi a qualcuno di esterno in caso di bisogno.

 

La Commissione UE nello studio ha confermato l’innalzamento dell’età lavorativa come  strumento primo per sostenere il sistema pensionistico pubblico, evidenziando però anche l’importanza di una valorizzazione del mondo delle pensioni integrative.

 

Occorre infine volgere lo sguardo anche verso tutte quelle soluzioni assicurative - Long Term Care - che  garantiscono un aiuto significativo in caso di non autosufficienza.

 

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