Guida Protetta: come proteggere la tua famiglia

Pubblicato il 21/01/2020 ultimo aggiornamento il 21/01/2020

Sette consigli per proteggere la tua famiglia

Guida Protetta: come proteggere la tua famiglia

Per quanto fastidioso possa sembrare, sottoscrivere una polizza auto è fondamentale per tutelare sé stessi e la propria famiglia. La RC Auto è la polizza che consente alla persona di trasferire sull'assicuratore il rischio dei danni che il proprio veicolo a motore può causare involontariamente ad altri. Proprio per questo, è fondamentale che la nostra polizza abbia sì un buon prezzo, ma anche  delle caratteristiche solide che non mettano a rischio il patrimonio presente e futuro dell’assicurato.

Ecco di seguito alcune mie indicazioni su cosa dobbiamo tenere bene a mente per fare una buona polizza RC auto.

PRIMO - Anzitutto, è consigliabile lasciar perdere il massimale minimo di legge e garantirsi invece con il massimale più alto possibile. Perché? Il proprietario del mezzo è sempre responsabile per i danni che questo può provocare ad altri. Poiché questo danno può ammontare anche a cifre che possono raggiungere le decine di milioni di euro, il proprio patrimonio presente e futuro potrebbe subire gravi ripercussioni. Onde evitare il rischio e dormire sonni tranquilli, un massimale più alto possibile può essere una soluzione concreta a questo gravoso problema.

SECONDO - Il secondo consiglio riguarda il caso in cui la propria macchina venga guidata da altre persone. Differenti sono le ragioni per cui ciò può verificarsi, ad esempio durante il tagliando o la revisione oppure quando un figlio, un famigliare, un conoscente o qualsiasi altra persona è costretta ad utilizzare il veicolo per altre necessità o a causa di forza maggiore. E se una persona esclusa da quelle pattuite in polizza (guida esperta o esclusiva) causasse un incidente con quel veicolo, quali sarebbero le conseguenze? Come ne risponderebbe il proprietario?

TERZO - Un altro consiglio importante concerne la rivalsa che avviene quando l'assicuratore, dopo aver pagato a seguito di un danno, chiede indietro un risarcimento. Bisogna dunque ricorrere alla "Rinuncia alla Rivalsa": chiedere espressamente all'assicuratore che rinunci a rivalersi. È importante inoltre informarsi se il proprio assicuratore rinuncia a rivalersi in alcuni casi (guida in stato di ebbrezza o sotto l'influenza di sostanze stupefacenti; guida del veicolo con revisione scaduta; guida del veicolo con patente scaduta; guida del veicolo con trasporto non conforme alla carta di circolazione; guida del veicolo da parte di figli minori; guida del veicolo con potenza eccedente ai limiti da parte di neopatentati; guida su aree private).

QUARTO - Il quarto consiglio utile nella sottoscrizione di una polizza è accertarsi che sia prevista la garanzia denominata "Ricorso Terzi da Incendio", cioè una somma finalizzata a coprire i danni ad altre cose nell'eventualità in cui la propria macchina prenda fuoco. Questa garanzia non è da sottovalutare: basti considerare l'enormità del danno che potrebbe verificarsi, ad esempio, in un parcheggio coperto. 

QUINTO - Il quinto consiglio da tenere a mente è l'inserimento della garanzia Tutela Legale nella propria polizza auto. Esiste difatti una nuova legge in materia di omicidio stradale che sposta il focus dall'avere ragione o meno al rischio di ricevere una querela e di finire in galera anche solo per una gamba o un bacino rotto. Di conseguenza, la Tutela Legale può rivelarsi una vera alleata nel momento del bisogno.

SESTO - Dopo aver inserito nella propria polizza le indispensabili garanzie sopra riportate, si possono iniziare a valutare anche altri tipi di copertura per il proprio veicolo. Tra le più importanti vanno citate: l'assistenza stradale; incendio del tuo veicolo; furto; atti vandalici ed eventi atmosferici; rottura cristalli; kasko, collisione e guasti meccanici.

SETTIMO - Infine, oltre ad assicurare il proprio veicolo, ci si dovrebbe chiedere se è ugualmente fondamentale assicurare anche sé stessi per gli imprevisti che si possono verificare alla guida di un mezzo a motore.  Poiché una persona può subire infortuni anche sul lavoro o nel tempo libero e non solo al volante, è consigliabile garantirsi dai gravi rischi 24 ore su 24, in tutto il mondo.

Questi sette consigli sono ciò che possono aiutare a prevenire brutte sorprese in caso di sinistro, a tutelare il proprio patrimonio e ad assicurare che la propria sia davvero una famiglia protetta.

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